Udienze telematiche e Covid-19: online i provvedimenti DGSIA del 10 e del 20.03.2020.

Ciao sono Marco Cavalli, un avvocato per bene! :D

Udienze telematiche: qualcosa si muove all’orizzonte.

Udienze telematiche in fase programmazione: un primo passo avanti!

Almeno così sembrano annunciare i provvedimenti della DGSIA pubblicati gli scorsi 10 e 20 marzo 2020.

L’emergenza Coronavirus (COVID-19) ha paralizzato il mondo intero, alterando le abitudini e la quotidianità di miliardi di persone.

Dal 2020, nulla sarà più come prima. E’ necessario quindi adottare nuovi strumenti e metodi che, in tempi di allerta, prima, e nella ritrovata normalità, poi, possano rimodulare e scandire le attività oggi precluse da questa odiosa emergenza.

Per quel che interessa l’attività degli Uffici Giudiziari e degli operatori di settore, i citati provvedimenti hanno individuato gli strumenti per lo svolgimento delle udienze civili e delle udienze penali da remoto.

1) Udienze telematiche nel processo civile.

Le udienze civili potranno svolgersi mediante collegamenti da remoto organizzati dal singolo giudice attraverso i programmi già a disposizione dell’Amministrazione Giustizia: Microsoft Teams e Skype for Business.

Il provvedimento precisa che i collegamenti verranno gestiti dai data center del Ministero della Giustizia.

2) Udienze telematiche nel processo penale.

Le udienze penali da remoto potranno svolgersi, laddove possibile, mediante gli strumenti di videoconferenza già in uso degli
uffici giudiziari.

In alternativa, i collegamenti da remoto potranno essere gestiti tramite gli strumenti previsti per le udienze civili: Microsoft Teams e Skype for Business.

Udienze telematiche: rivoluzione o rimedio alla lentezza della giustizia?

Si plaude all’iniziativa del Ministero che, sebbene dettata dall’esigenza di fronteggiare l’emergenza Covid-19, può costituire un valido strumento per l’effettiva informatizzazione del processo civile e penale.

In realtà, nulla di rivoluzionario, se non l’adozione – meglio tardi che mai – di strumenti di comune uso in ambito commerciale e privato.

Udienze telematiche: i provvedimenti del DGSIA presso il Ministero della Giustizia.

Leggi il testo dei provvedimenti citati, cliccando sui seguenti link:

Udienze telematiche VS. verbali scritti a mano.

Certamente, tali misure dovranno essere organizzate e perfezionate per garantire la piena funzionalità di un settore, quello giustizia, ancora legato a pratiche e prassi che appaiono ormai superate, desuete, farraginose, decrepite, polverose.

Al giorno d’oggi, la tecnologia ci consente di concludere contratti commerciali in tempo reale, con un semplice clic. Dall’altro lato, la difesa giurisdizionale dei diritti e il contenzioso giudiziale segnano il passo, richiedendo sforzi eccessivi in termini di tempo e di spesa.

Questa situazione non è accettabile: l’emergenza Coronavirus, nella sua drammaticità, è stata l’occasione per ricorrere all’adozione di soluzioni già ampiamente diffuse.

Pertanto sono benvenute le udienze telematiche, di prossimo avvio, nella speranza che i giudici, cui spetta il compito di organizzarle, ne facciano ampio uso sensibilizzando la categoria degli avvocati che, in passato, hanno palesato ampia difficoltà nell’adeguarsi alle innovazioni telematiche.

Con l’augurio che dalla tragedia Covid-19 possa nascere una presa di coscienza; un primo passo che acceleri i tempi della giustizia, in vista di sostanziali riforme del processo civile e penale.

Infatti, rimangono comunque immutati i problemi della giustizia: carenza di personale e di infrastrutture; superfluità di procedure farraginose che diluiscono nel tempo le attività difensive di avvocati ed operatori del settore.

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